Il narcisismo etico.-

Da più parti si legge che il politico è affetto da. “Narcisismo etico” che si configura in quell’atteggiamento di superiorità morale che consente di mascherare le proprie debolezze.-
Sul vocabolario della lingua italiana si trova a Narcisismo: ”tendenza a contemplare con compiacimento eccessivo e abnorme la propria persona o il proprio mondo interiore”; mentre a Etico, trovo: “dell’etica; relativo ai costumi, al comportamento morale”.-

 

Grazie all’aiuto del vocabolario, si è conosciuto questo modo di intendere “il politico” e, per i poco avvezzi a espressioni che vorrebbero dire tanto ma che in realtà non interpretano nulla, si capisce che tutti coloro che hanno varcato le famose soglie di Montecitorio e Palazzo Madama rappresentano una schiera di uomini diversi, eletti (in tutti i sensi), che ritengono di aver ereditato, solo per il fatto di essere in quei luoghi, l’acrobazia politica, anche se difficilmente ereditabile, che permette di passare indenni attraverso qualsiasi confronto.

Da più parti si legge che il politico è affetto da. “Narcisismo etico” che si configura in quell’atteggiamento di superiorità morale che consente di mascherare le proprie debolezze.-

Sul vocabolario della lingua italiana si trova a Narcisismo: ”tendenza a contemplare con compiacimento eccessivo e abnorme la propria persona o il proprio mondo interiore”; mentre a Etico, trovo: “dell’etica; relativo ai costumi, al comportamento morale”.-

Grazie all’aiuto del vocabolario, si è conosciuto questo modo di intendere “il politico” e, per i poco avvezzi a espressioni che vorrebbero dire tanto ma che in realtà non interpretano nulla, si capisce che tutti coloro che hanno varcato le famose soglie di Montecitorio e Palazzo Madama rappresentano una schiera di uomini diversi, eletti (in tutti i sensi), che ritengono di aver ereditato, solo per il fatto di essere in quei luoghi, l’acrobazia politica, anche se difficilmente ereditabile, che permette di passare indenni attraverso qualsiasi confronto.-

Non stupiamoci più quando vediamo che si prendono “a pesci in faccia”, giusto per capirci, in quelle aule.-
L’importanza che le eccezioni giocano nella storia, spesso anticipando sviluppi e significativi cambiamenti, è apparsa nella politica romana, infatti, nei giorni scorsi, è accaduto un avvenimento inaspettato, talmente inaspettato, che quasi tutti i giornali lo hanno ignorato.-
Conseguenza: per una volta in quelle aule “pesci in faccia” non ne sono volati ed un provvedimento è stato votato all’unanimità!……strano ………ma vero!
Il tutto forse è accaduto perché i “Berluscones” erano distratti dall’aiuto da prestare al loro leader che, novello Canova, era alla ricerca della bellezza ideale rappresentata da quelle forme eburnee che, uniche, sono capaci di muovere il mondo?
Oppure perché gli uomini dell’UDC, apprensivi, aspettavano che S. Petronio facesse la grazia non facendo crollare le due torri di Bologna sulla destra o sulla sinistra affinché il loro leader, concittadino delle torri, evitasse di assumere una sola posizione rompendo l’equidistanza?
Il PD, poi. era distratto dal loro Presidente, che memore di essere “più bella che brava”, previa autorizzazione del piacentino, doveva risolvere il dubbio circa la scelta dell’abito per la successiva trasmissione di Bruno Vespa?…….chissà……..
Di concerto, con il rincorrersi di questi avvenimenti, anche i “Dipietristi” non negavano il loro appoggio al provvedimento e, tra lo stupore generale, roba da sant’uffizio, per una volta, con un silenzio più rumoroso di un tuono del famoso leader ed oratore molisano (non si offendano i Molisani), si registrava il voto favorevole.-
Il sindacato, poi, evidentemente aveva altro per la testa e non si curava affatto di questo provvedimento; infatti la questione non sconvolgeva la sostanza del proprio ruolo…..
Tanto silenzio e tanti assenzi per cosa?
Il provvedimento, votato all’unanimità, si formalizza solo su un punto: aumento dell’appannaggio mensile dei nostri politici di solo € 1500…….che volete che sia …..dettagli!
Non valeva la pena che scrivessi tanto, in effetti si tratta solo di pochi Euro anche se equivalgono all’incirca allo stipendio medio mensile di un metalmeccanico……ah, giusto, è questo il motivo per il quale il Sindacato non ha protestato!
E, ricordiamoci che non è corretto parlare di consociativismo; questo silenzio certo non vuole assicurare la sopravvivenza degli accordi di spartizione del potere!
E’ un atto che si doveva compiere, infatti l’Italia, meglio delle altre nazioni, sta uscendo dalla crisi …….che cosa può rappresentare la somma di 1500 € mensili?
Essa, da sola, non risolverebbe certo il problema della disoccupazione giovanile che è a livelli “record”!
Se pensiamo, poi, al metalmeccanico tipo, che dopo aver appreso la notizia ha continuato a pensare incessantemente al provvedimento, constatiamo che si è illuso; infatti pensa che una cosa del genere possa accadergli e finalmente riuscirebbe a vedere la vita con altri occhi; infatti la rata di mutuo la pagherebbe con maggiore tranquillità, comprerebbe qualcosa in più ai propri figli e, buon ultimo, porterebbe qualche volta la moglie fuori a cena.-
Questa idea, che continua a perseguitarlo nella notte lo porta veramente a sognare una circostanza tanto bella e prova una sensazione di appagamento del proprio lavoro considerato che la busta paga sarà più sostanziosa.-
Dormendo e sognando, dormendo e sognando…. arriva alla fine del mese quando il datore di lavoro consegna le buste che finalmente appaiono colme quasi come un panino ben pieno e finalmente la felicità riempie il suo animo……..ma ahimè all’improvviso ode una sveglia suonare…..si rende conto che la parte più bella del sogno non l’avrebbe mai vissuta………….amaro destino………..una nuova giornata di lavoro inizia e gli ripiomba nella mente il problema del mutuo!
Prendendo il caffè prima di entrare in fabbrica alla solita macchinetta, al Bar costa troppo, trae dentro di se un’amara conclusione e considera che chi lavora non farà mai in tempo a finire un sogno ……….. la sveglia ogni volta ti ricorda di una nuova giornata di lavoro!
Toro seduto.
Potenza 10/03/2011

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