Laurenzana ed il suo Risorgimento

 

Il Comune di Laurenzana (PZ) nel pomeriggio del 16 Marzo 2011 ha voluto ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia organizzando un convegno ed una mostra che ha avuto per tema “Laurenzana ed il suo Risorgimento: i quattro snodi storici che portarono all’unificazione.

Il Convegno e la mostra, organizzati dall’Amministrazione grazie al contributo appassionato e competente di Gaetano Cantisani,  ha voluto ricordare il lungo travaglio che ha accompagnato l’Unità  d’Italia ed il contributo, anche in termini di sangue, che le popolazioni di Laurenzana e Comuni limitrofi hanno offerto alla Patria.-

I tanti simboli di un passato ormai remoto hanno voluto ricordare, ai numerosi convenuti,  la realtà dell’epoca identificando questo popolo fiero e battagliero e contribuendo alla conferma dei valori comuni che ha creato e mantenuto il senso dell’identità.-

Per queste ragioni l’Amministrazione comunale con il Sindaco, Dott. Domenico Urga, e l’organizzatore della mostra e del convegno, Gaetano Cantisani, ha avuto il buon senso di attribuire la giusta importanza ai simboli affinché vengano esposti ed utilizzati nel rispetto del ruolo e del significato.-

Qualche tempo fa in un articolo di fondo apparso sul Corriere della sera ho avuto modo di leggere che lo storico Ernesto Galli della Loggia asseriva che «siamo  e rimarremo italiani senza memoria. Quella memoria storica che non ci appartiene, perché non la conosciamo o perché non l’abbiamo mai vissuta»……

Bene questa asserzione non la ho mai condivisa e, se ve ne fosse bisogno, posso confermare che a Laurenzana è stata del tutto smentita.-

In effetti noi Italiani non siamo proprio un esempio di spirito patriottico; però, iniziative come questa del 17 marzo e convegni a tema contribuiranno a far risorgere l’amor di patria oggi tanto maldestramente accantonato da una componente politica di governo.-

I vari relatori, per precisa indicazione, hanno evitato di rapportarsi agli avvenimenti dell’intera Nazione e si sono limitati semplicemente a quelli locali che, sicuramente non rappresentano un dettaglio, ma che, nello stesso tempo, risultano anche determinanti nello sviluppo dell’intera vicenda ricordando che la nuova Italia aveva messo assieme popolazioni eterogenee per storia, per dialetti parlati, per tradizioni ed usanze religiose.-

In definitiva un giusto approccio ad un convegno privo di enfasi e di retorica, che ha voluto ricordare le sole vicende locali discordando con l’affermazione di D’Azeglio «Il primo bisogno d’Italia è che si formino Italiani dotati d’alti e forti caratteri. – E pure troppo si va ogni giorno più verso il polo opposto: pur troppo s’è fatta l’Italia, ma non si fanno gl’Italiani» ma, ahimè, bisogna ricordare che si era giunti all’unificazione in soli due anni grazie all’aiuto di circostanze favorevoli interne ed internazionali e che si sarebbe dovuto sanare quella che alcuni avevano definito una forzatura storica, un miracolo italiano!

Dopo un breve saluto del Sindaco di Laurenzana ha inizio il convegno con la presentazione delle diverse relazioni.

sindaco

cantisani

 
Sindaco di Laurenzana Gaetano Catisani
   

Attorre

Lisanti

Prof. Lucio Attorre storico

Prof. Nicola Lisanti storico
   

elefante

matassini

Dott. Elefante storico

Dott. Enzo Matassini storico

Per la Mostra documentale è giusto affidarsi a quanto scritto da Gaetano Cantisani nella prefazione della pubblicazione donata a tutti i partecipanti:
«La Mostra, che presenta dei documenti archiviali relativi alle fasi che precedettero il 1861, fissa alcuni punti di osservazione sul panorama degli avvenimenti politico-amministrativi del nostro risorgimento, mettendoli in relazione con i fatti e gli snodi storici che accendono le luci sulle opposizioni contadine verso la Feudalità e le guerre contro gli Austriaci.-

Toro Seduto

 

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