Mentre i dottori studiano il malato muore – II –

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Come non ho esultato nell’autunno del 2011, quando il Presidente della Repubblica, sospendendo temporaneamente la democrazia, senza il minimo ritegno ha varato il sessantunesimo governo della Repubblica Italiana, “Governo Monti”, o comunemente indicato come il “Governo dei Professori”,così mi rammarico al solo pensiero che, ahimè, il nostro amato Presidente è riuscito a “confezionare” per l’Italia un “Governo” che amministra la cosa pubblica senza che sia espressione del “Parlamento”, o meglio espressione della nostra “Democrazia rappresentativa”, ed ha abbandonato a se stesso un “Parlamento” che è privo della sua massima espressione, “il Governo”!!

E’ innaturale, pertanto, che “l’intrigo di Palazzo”, ordito da Napolitano, non stupisca i partiti politici i quali, a loro dire, e nella loro pochezza, sembrerebbero non spiegarsi perché la gente manifesta disinteresse nei loro confronti.-

E’ normale che ciò accada, infatti, accettando questa vera e propria “imposizione” della Presidenza della Repubblica, i partiti si conformano ad uno stato di cose (“la conservazione della “sedia”) e non cercano in alcun modo di sollecitare il “Popolo Italiano” a credere nuovamente nelle istituzioni e su coloro che le rappresentano dimenticando che “non esiste democrazia senza partiti politici”.-

L’accoglienza per un Governo tanto inusuale, che è “anticostituzionale”, maturata con una decisione assunta (fatto inconsueto) da un “migliorista” del “vecchio PCI”, abituato da sempre a collocarsi in “favore di vento”, è stata fragorosissima.-

Gran parte dell’opinione pubblica, pertanto, fagocitata dai più autorevoli commentatori della carta stampata che si autodefiniscono “riformisti”, nonché dall’intera sinistra che si ritiene “progressista”, ha considerato che la guida della politica italiana, affidata alle cure di eccelsi “professori”, padroni di tutto lo scibile umano e di quello che non conoscono perché lo “inventano”, avrebbe indubbiamente giovato alla Nazione consentendole una consistente riduzione dello “spread” (Monti ha avuto l’ardire di affermare, nel corso del Suo insediamento, che nel volgere di poche settimane lo “spread” si sarebbe assestato ai livelli tedeschi) e rilanciato l’economia riacquisendo, finalmente, quella credibilità internazionale perduta grazie all’operato del Governo precedente.-

Stranamente, però, forse in tanti non lo hanno notato, sul governo Monti, in tutta fretta, si è voluto stendere un velo sull’operato “incostituzionale” del “Presidente della Repubblica”, e quale idea migliore poteva uscire dal cilindro dei “pensatori”?

E’ comparsa, all’improvviso, la dichiarazione di “ Governo tecnico” come giustificazione alla scelta operata confermando, così, la lunga gestazione di questo governo cominciata già nel lontano 2010 (notizia appresa dall’Espresso).-

Sarà per la mia innata diffidenza sia per i governi definiti “tecnici”, che per i “Professori”, abituati per consuetudine, tranne rarissime eccezioni, ad “autocelebrarsi” con la deliberata mistificazione della realtà dei fatti o delle situazioni, che per il loro innato desiderio di conferire al proprio operato un’interpretazione distorta al solo fine di apparire “capaci” e “pronti ad ogni esigenza”, sarà, anche, per il loro “sapere” che genera sempre apparati burocratici elefantiaci che si sovrappongono a quelli esistenti al solo fine di dominare e governare le contraddizioni che essi stessi creano, che in molti si è manifestato un rigurgito di repulsione per un governo politicamente monco guidato da un prezzolato economista legato a doppio filo alla lobby delle Banche.-

Sarà, poi, che gli atti compiuti fino ad oggi lo abbiano avvalorato è poca cosa, infatti essi rappresentano solo la conferma di quanto innanzi esposto.-
Massimamente mistificante è stata per il Governo “l’autocelebrazione di se stessi” nell’apparato degli apparati, cioè nello Stato; qui la mistificazione coincide con la rappresentazione della “forma-Stato” a loro immagine e somiglianza, infatti ciascuno dei “Ministri” si è adoperato e si adopera per essere giudicato il più “capace” ed apparire come il protagonista e creatore della soluzione dei problemi italiani (esempio classico “la Fornero”) dimenticando che con questo metodo non si innalzano sopra gli altri, e, cosa ancor più grave, non salvano lo Stato ma finiscono per demolirlo.-

Così i “professori”, bontà loro, dopo i primi infelici provvedimenti tra cui quello delle “pensioni dei poveracci”, sono riusciti a creare nel Popolo italiano diffidenza ed indignazione per la loro azione tesa a colpire solo le categorie dei cittadini più esposte ben salvaguardando tutte le zone dove si racchiude il potere finanziario creando, così, un ulteriore aggravio alla già pesante recessione già in atto.-

Se non si “spende” l’economia si ferma.-

Orbene, chiediamoci, una volta per tutte,: “Monti può essere considerato “un tecnico”?

Sul sito del governo italiano alla “Biografia del presidente Mario Monti” troviamo riportati solo i suoi dati anagrafici rendendoci conto che Monti preferisce non esporre altro.-

Solo per altre strade si scoprirà che Il Senatore Professore Presidente del Consiglio Mario Monti è stato consulente della Banca di affari “Goldman Sachs”, banca USA, ed annoverata, al pari di altre tra le responsabili della speculazione sui Titoli di stato, è stato consigliere di Moody’s, l’agenzia americana di “rating” accusata di favorire le campagne speculative contro l’Italia, ed anche membro della “Trilateral Commission” ovvero la lobby di banchieri; inoltre dal 2005 al 2011 è stato “international advisor” (in parole “tricolori” un consigliere), ovverosia una persona in grado di indicare a una banca internazionale i migliori affari in circolazione per Goldman – Sachs e precisamente membro del “Research Advisory Council” del Goldman Sachs Global Market Institute.-

Non dimentichiamo che se la crisi economica è stata originata dalle Banche di investimento, naturale conseguenza è pensare che, Napolitano e la classe politica italiana, hanno deciso di affidare “Palazzo Chigi” direttamente alle banche ed alla economia…………una grande fortuna per gli italiani!
Bugia più grande lo stesso “Monti” non poteva dirla quando all’inizio del Suo mandato nel suo intervento alla Camera ha affermato “ di non essere espressione di poteri forti” perché in Italia non esistono poteri forti”.-

E. a Suo dire, Lui non rappresenta una “lobby” italiana ma fa solamente parte di quel gruppo che controlla l’economia mondiale!
Infatti, l’Italia non è sulla terra!

Inoltre, tutti questi Ministri “tecnici” che fanno parte del governo, quasi tutti accademici, sono stati consiglieri di amministrazione delle principali Banche italiane; mi domando: come possono non nutrire interesse e protezione per le stesse?

Ancora, l’avremmo potuto considerare “solo tecnico” fino al 9 novembre 2011 giorno in cui è stato nominato ”senatore a vita” dallo stesso Napolitano (la tempestività è sempre sintomo di paura), anche se, di fatto, era già un “politico” capace di resistere a tutte le intemperie perché prima nella ”Commissione Santer” come “Commissario europeo per il Mercato Interno ed i Servizi”, poi nella ”Commissione Prodi”, come “Commissario europeo per la concorrenza” da oltre 15 anni ha ricoperto incarichi politici ed è stato nominato sia da Governi di destra che di sinistra…….. racconti ad altri che non appartiene a nessuna “lobby”.-

Che abbia capacità camaleontiche è una qualità che dobbiamo riconoscergli ma, nello stesso tempo, vedendolo pontificare tutti i giorni si ha evidenza della innata capacità nel sapersi vendere nonostante la sua oratoria non attiri nessuno, anzi, allontana gli ascoltatori infatti sembra che ogni volta reciti la “novena del Venerdì santo”.-

Toro Seduto.-

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