Mentre i dottori studiano il malato muore – IV –

Toro Seduto

Le due riforme che il Governo avrebbe dovuto presentare, “lavoro e pensioni”, nella realtà sono state proposte in una forma tale che si sono rivelate del tutto inutili; infatti, quella del lavoro, ha solo creato disdette di contratti, mente quella delle pensioni ha aggredito 350.000 lavoratori accentuandone la già pesante situazione economica.-

Ponendoci nei panni di questi ultimi chiediamoci se è giusto che coloro che hanno lavorato 35 anni si trovino, al momento della pensione, senza alcuna certezza sugli emolumenti futuri.-

Questi stessi soggetti come spiegheranno e come interpreteranno il trattamento loro riservato rispetto a quello attribuito ai signori Parlamentari, che, al pari dei Sindacalisti, già godono di una lauta pensione ma che ne matureranno una seconda derivante dalla loro precedente occupazione? Non è sicuramente un caso giacché questo accade grazie all’erogazione di contributi figurativi che vengono loro versati da tutti noi italiani (anche se di fatto risultano pagati da Camera, Senato e sigla sindacale di appartenenza), infatti, in questa maniera, questi signori matureranno il diritto alla seconda pensione.-

Se poi si appura che questi contributi figurativi per le categorie privilegiate ammontano a qualche miliardo di Euro, è legittimo chiedersi, in un momento come questo attuale, perché la Fornero, per queste categorie, non solo ha perso la memoria, ma ha anche evitato di menzionarle in qualsiasi Suo intervento.-

Approfondendo emerge il risvolto “umano” della questione, infatti, basta considerare che i Signori tecnici o professori che ci governano, vengono tenuti in piedi nel loro mandato, o meglio restano seduti sulla loro “sedia”, grazie alla “Casta”; in definitiva da personaggi che non devono essere minimamente “disturbati” o “preoccupati” della loro esistenza presente e futura!!! Di conseguenza, salvaguardata la casta, questa stessa “Ministra”, ha deciso di rivolgere altrove le Sue attenzioni per reperire i fondi necessari all’abbisogna; e così “inventa” che gli avvocati gli ingegneri, i ragionieri, i commercialisti, e categorie analoghe dovranno osservare nuove regole per far si che aumentino i versamenti previdenziali che, in definitiva, graveranno sull’utente finale al solo fine di ottenere un allungamento dei tempi per il raggiungimento della pensione.-

Con l’inasprimento contributivo praticato ai professionisti verranno così garantiti i parlamentari che godranno, grazie ai contributi figurativi così reperiti, del secondo assegno pensionistico senza che su loro gravi alcuna spesa!!! Questa condizione, insieme alle altre, non aiuta certo la nostra “qualità” sulla “concorrenza”; per cui resteremo sempre fuori dai mercati che contano; infatti al Prof. Monti bisognerebbe ricordare che il tanto famoso “spread” non va inteso solo come dipendente dal deficit e dal debito pubblico; bensì che è legato soprattutto alla crescita che a sua volta è legata alla competitività sui mercati.-

Come migliorare la competitività è semplice basta l’innovazione e la riduzione dei costi, ma finché dall’Italia i migliori ricercatori andranno via e le materie prime insieme all’energia continueranno ad aumentare per gli infiniti “balzelli” governativi, continueremo a sprofondare, grazie sempre al nostro Monti, che dopo averci affidati alle cure della Merkel rinunciando di fatto alla nostra sovranità, cieco ed ostinato, continua ad adottare la Sua politica fallimentare.-

Nel lontano 4 Agosto 2011 due persone di buon senso avevano indirizzato all’Italia il consiglio giusto, infatti “Draghi e Trichet” avevano inviato una lettera in cui evidenziavano la necessità della riduzione della “Spesa pubblica” e, guardandosi bene dall’accennare ad un aumento delle tasse per i cittadini italiani; suggerivano di diminuire il più possibile la spesa rispetto a qualsiasi aumento della tassazione.-

Ma come si dice “……i consigli non pagati…….”, per cui l’indicazione è stato del tutto disattesa, è aumentata la tassazione sia diretta che indiretta, e la spesa pubblica è rimasta invariata tranne che per piccole “masturbazioni mentali”.-

In definitiva il provvedimento licenziato come “spending – review” in cui si intendeva regolamentare la spesa pubblica correggendo i punti di costo principali per la Pubblica Amministrazione, si è disperso in una miriade di provvedimenti di dettaglio che hanno inciso in misura irrisoria lasciando ad altra occasione l’adozione di accorgimenti impopolari ma adoperandosi in maniera tale che questa “spending – review” rappresentasse la copertura “politica” per una nuova manovra fiscale che, di fatto, è stata portata a compimento.-

Solo se si fosse considerato che qualsiasi produzione di un “bene pubblico” si verifica un costo del 45% maggiore dell’equivalente privato (sono tabelle da tutti consultabili), qualsiasi buon Amministratore si sarebbe reso conto che a qualsiasi aumento di stipendio per il pubblico, non si riscontra un analogo aumento della produttività; anche se nel privato questo avviene, ne deriva, e ciascuno se ne rende conto, che il debito pubblico non potrà mai rientrare anzi, è destinato inevitabilmente a crescere.-

Una via per rientrare dal debito, purtuttavia, esisterebbe e coinciderebbe con il potenziamento del sistema industriale, che in Italia era già robusto, ma che oggi, con le continue vessazioni ed angherie fiscali, sta scomparendo.-

Proseguendo per la Sua strada il Prof. Monti sta realizzando “l’Europa del Sud”, insieme alla Spagna, la Grecia ed il Portogallo; questo consentirà all’Italia di differenziarsi sempre più “dall’Europa del Nord”, Germania, Danimarca e Finlandia.-

Giusto! e “l’Europa del Sud” finalmente potrà avvalorare quanto affermato da un Ministro del Governo Monti che dichiara. “il Lavoro non è un diritto” come, questo stesso Ministro, potrà imporre che nelle Sue apparizioni pubbliche che siano allontanati i giornalisti che traviserebbero i Suoi pensieri (magari ne avesse) così rifletterebbe su quel che dice!! Quella di un uomo “cocciuto” che si ostina nelle Sue scelte, circondato da Ministri che lo adulano per interesse o bassezza d’animo, gratificato dalla Sua celebrazione europea frutto di opportunismi di politica internazionale, è la figura che emerge; si auspicherebbe che Costui perlomeno accettasse di essere indirizzato verso provvedimenti tesi allo sviluppo della Nazione e non su quelli che minano la fiducia degli italiani che ormai non programmano più sui tempi medio-brevi ma soltanto sul quotidiano.-

Con la stessa cura pensa alla Sua riconferma politica, anche se a prima vista appare disincantato sull’argomento, dove pur spingendosi ad affermare che la Sua parentesi governativa termina con le prossime elezioni, considerato che in Italia non vi è nulla di “maggiormente definitivo” del “provvisorio”, continuando a corteggiare Napolitano ed i politici europei, sta ottenendo il necessario plauso affinché da Questi sia ritenuto necessario per la prossima legislatura.-

E’ patetica l’immagine della politica che oggi ne viene fuori soprattutto se si nota lo stridente contrasto tra la componente dei “professori”, tesa, quasi a “bisbigliare” gli argomenti di gestione della cosa pubblica, e quella dei “gruppuscoli della sinistra” o del “dissenso” che gridano “le proteste” ma tacciono “le proposte”.

Toro Seduto.- NOVEMBRE 2012 (fine)

Mentre i dottori studiano il malato muore – I –

Mentre i dottori studiano il malato muore – II –

Mentre i dottori studiano il malato muore – III –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *